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PiMUS: cos’è, come redigerlo e quali sono i contenuti

PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi): cos’è, chi deve e quando redigerlo e quali sono le caratteristiche che deve possedere per una corretta compilazione

 

In questo articolo proponiamo un approfondimento tecnico sul PiMUS, il documento tecnico contenente il Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi.

In particolare analizziamo i casi in cui è necessario redigerlo, quali sono le caratteristiche del documento e forniamo un esempio fac-simile del Piano. Infine, mostriamo come redigere il PiMUS con l’ausilio di un software professionale.

Cos’è il PiMUS

Il PiMUS è un documento operativo, contenente una serie di indicazioni per gli addetti e i preposti all’utilizzo del ponteggio, affinché sia tutelata la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori.

Il PiMUS è obbligatorio per tutti i cantieri ogni qual volta si preveda l’uso di un ponteggio per l’esecuzione dei lavori.

Il PiMUS dunque deve essere preso a riferimento dal personale addetto al montaggio, all’uso e allo smontaggio dei ponteggi, al fine di garantire:

  • la sicurezza dei lavoratori che operano nel cantiere e utilizzano il ponteggio
  • la sicurezza degli altri lavoratori del cantiere, abitanti o fruitori di uno stabile in corso di ristrutturazione

Chi deve redigere il PiMus

Il Testo Unico per la Sicurezza (dlgs 81/2008) prevede l’obbligo in capo al datore di lavoro di redigere il PiMUS.

La redazione del PiMUS, quindi, è a carico dell’impresa che monta e smonta il ponteggio e deve essere predisposto prima di iniziare le attività sul ponteggio.

Il PiMus va sottoscritto una sola volta da tutti i datori di lavoro, nel caso concorrano più imprese alla realizzazione dell’opera.

Nel caso il ponteggio sia realizzato da lavoratori autonomi, il PiMUS va redatto dall’aggiudicatario, mentre gli altri lo sottoscriveranno per accettazione.

Quando è necessario redigere il PiMus

Il PiMUS deve essere redatto per le seguenti tipologie di ponteggio:

  • per i ponteggi metallici fissi, in tutti i casi, indipendentemente da dimensioni, complessità e necessità di progetto
  • per gli impalcati o altre opere provvisionali costruite con elementi di ponteggi metallici fissi
  • per i ponteggi realizzati con elementi in legno

II PiMUS non deve essere redatto per la realizzazione di opere provvisionali diverse dai ponteggi, quali:

  • ponti su ruote (trabattelli)
  • ponti su cavalietti
  • parapetti
  • ecc.

Quali sono le caratteristiche che deve avere il PiMUS

I contenuti del PiMUS sono dettagliatamente descritti nell’allegato XXII del dlgs 81/2008.

In esso sono contenute tutte le misure preventive di sicurezza da adottare in cantiere ed è così strutturato:

  • dati identificativi del luogo di lavoro
  • identificazione del datore di lavoro che procederà alle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio
  • identificazione della squadra di lavoratori, compreso il preposto, addetti alle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio
  • identificazione del ponteggio
  • disegno esecutivo del ponteggio
  • progetto del ponteggio, quando previsto
  • indicazioni generali per le operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio (“piano di applicazione generalizzata”):
    • planimetria delle zone destinate allo stoccaggio e al montaggio del ponteggio (delimitazione, viabilità, segnaletica, ecc.)
    • modalità di verifica e controllo del piano di appoggio del ponteggio (portata della superficie, omogeneità, ripartizione del carico, elementi di appoggio, ecc.)
    • modalità di tracciamento del ponteggio, impostazione della prima campata, controllo della verticalità, livello/bolla del primo impalcato, distanza tra ponteggio (filo impalcato di servizio) e opera servita, ecc.
    • descrizione dei DPI utilizzati nelle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio e loro modalità di uso, con esplicito riferimento all’eventuale sistema di arresto caduta utilizzato ed ai relativi punti di ancoraggio
    • descrizione delle attrezzature adoperate nelle operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio del ponteggio e loro modalità di installazione ed uso
    • misure di sicurezza da adottare in presenza, nelle vicinanze del ponteggio, di linee elettriche aeree nude in tensione
    • tipo e modalità di realizzazione degli ancoraggi
    • misure di sicurezza da adottare in caso di cambiamento delle condizioni meteorologiche (neve, vento, ghiaccio, pioggia) pregiudizievoli alla sicurezza del ponteggio e dei lavoratori
    • misure di sicurezza da adottare contro la caduta di materiali e oggetti
  • illustrazione delle modalità di montaggio, trasformazione e smontaggio, riportando le necessarie sequenze “passo dopo passo”, nonché descrizione delle regole puntuali/specifiche da applicare durante le suddette operazioni di montaggio e/o trasformazione e/o smontaggio (“istruzioni e progetti particolareggiati”), con l’ausilio di elaborati esplicativi contenenti le corrette istruzioni, privilegiando gli elaborati grafici costituiti da schemi, disegni e foto
  • descrizione delle regole da applicare durante l’uso del ponteggio
  • indicazioni delle verifiche da effettuare sul ponteggio prima del montaggio e durante l’uso

Il glossario del PiMUS

Di seguito riportiamo alcune definizioni legate alla sicurezza nei cantieri e al PiMUS.

Addestramento

Tutte le attività volte a far apprendere ai lavoratori l’uso corretto di macchine, attrezzature, impianti, sostanze, dispositivi anche di protezione individuale e procedure di lavoro.

Attrezzatura da lavoro

Per attrezzatura da lavoro si intende qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro.

Direttore tecnico di cantiere

Figura incaricata della gestione del cantiere, compresa la sicurezza. Può essere un Legale Rappresentante o un dipendente della ditta appaltatrice o un professionista esterno da questa individuato.

Dispositivo di protezione individuale DPI

Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata o tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la salute o la sicurezza durante il lavoro, nonché ogni complemento od accessorio a tale scopo. Sono prodotti destinati a garantire la sicurezza e la salute dell’utilizzatore nelle condizioni in cui non sia possibile eliminare i rischi con interventi tecnici ed ambientali.

Capocantiere o preposto

Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

Committente

Il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione.

Lavoratore autonomo

Persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione.

PSC

Piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i..

POS

Piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’ ALLEGATO XV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., e all’articolo 131, comma c), del D.Lgs. 163/06 e s.m.i..

Preposto

Persona dotata dell’esperienza e della competenza necessarie che, nei limiti dei poteri funzionali e gerarchici adeguati all’incarico conferitogli, sovrintende alle attività lavorative e garantisce l’attuazione delle direttive , controllando la loro corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

Responsabile dei lavori

Soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dell’esecuzione dell’opera; tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione dell’opera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dell’opera.

Rischio

Eventualità che sia raggiunto il limite potenziale di danno nelle condizioni di impiego, ovvero di esposizione ad un determinato fattore.

CSE

Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 92 del D.lgs. 81/08 e s.m.i., che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice.

CSP

Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 91 del D.lgs. 81/08 e s.m.i.

Esempio di PiMUS

Di seguito proponiamo un esempio pratico di come redigere il PiMUS, nel caso di manutenzione straordinaria delle facciate di un edificio per civile abitazione.

Dati identificativi del luogo di lavoro: 

  • caratteristiche generali dell’opera
  • indirizzo del cantiere

Dati relativi ai soggetti interessati:

  • dati del committente
  • dati redattore
  • dati progettista
  • dati datore del lavoro che procederà alle operazioni di montaggio, trasformazione e smontaggio del ponteggio
  • dati della squadra dei lavoratori addetti alle operazioni di montaggio, trasformazione e smontaggio del ponteggio
  • dati delle imprese utilizzatrici del ponteggio

Identificazione del ponteggio:

  • descrizione generale dell’opera servita
  • dati del ponteggio (tipologia, modello, autorizzazione, ecc.)
  • descrizione del ponteggio

Disegno esecutivo del ponteggio

Disegno esecutivo del ponteggio

Disegno esecutivo del ponteggio

Schema strutturale del ponteggio

Schema strutturale ponteggio

Schema strutturale ponteggio

Piano di applicazione generalizzata

  • allestimento del cantiere
  • modalità e regole generali di montaggio
    • modalità di verifica e controllo del piano di appoggio del ponteggio
    • modalità di verifica della verticalità, livello/bolla del primo impalcato e distanza tra ponteggio e opera
  • misure particolari di sicurezza da adottare
    • caduta dall’alto
    • oscillazione del corpo con urto contro ostacoli, effetto pendolo
    • sollecitazioni trasmesse al corpo dall’imbracatura
    • movimentazione manuale dei carichi
    • caduta di materiale dall’alto
    • elettrocuzione

Descrizione dei Dpi (dispositivi protezione individuale) utilizzati

  • linea di ancoraggio orizzontale flessibile
  • connettore girevole
  • cordino di posizionamento regolabile
  • cordino di trattenuta regolabile
  • cintura di posizionamento
  • imbracatura con aggancio dorsale
  • guanti di protezione da azioni meccaniche
  • scarpe con suola imperforabile
  • elmetti di protezione

Descrizione attrezzature utilizzate

  • argano elettrico
  • chiave per il ponteggio
  • martello in gomma
  • trapano elettrico

Istruzione per il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio dei ponteggi

Impalcati

Impalcati


Passo carraio

Passo carraio

 

Sbalzo sommitale

Sbalzo sommitale

Descrizione regole da applicare durante l’uso dei ponteggi

  • Accesso e spostamenti sul ponteggio
  • Deposito di materiale sul ponteggio
  • Movimentazione dei carichi
  • Personale addetto all’uso del ponteggio
  • Trasformazione del ponteggio
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Data: 10-02-2017
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