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Io non rischio!

Io non rischio, la campagna con le buone pratiche per minimizzare il rischio terremoto, alluvione e maremoto

 

“Io non rischio” è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, insieme a Ingv, Anpas e ReLUIS.

E’ un dato di fatto che l’Italia sia un Paese esposto a molti rischi naturali. L’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso

  • la conoscenza del problema
  • la consapevolezza delle possibili conseguenze
  • l’adozione di semplici accorgimenti

Scopo della campagna è far sì che ogni cittadino possa dire: “io non rischio”.

Il servizio “Io non rischio” analizza le diverse tipologie di rischio, illustrando ai cittadini in maniera semplice e comprensibile le buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose.

I consigli della Protezione Civile in caso di terremoto

COSA FARE PRIMA

A volte basta rinforzare i muri portanti o migliorare i collegamenti fra pareti e solai: per fare la scelta giusta, fatti consigliare da un tecnico esperto.

Da solo, fin da subito:

  • allontana mobili pesanti da letti o divani
  • fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti
  • appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete
  • metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con il nastro biadesivo
  • in cucina utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa
  • impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce
  • tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile e assicurati che ognuno sappia dove sono
  • informati se esiste e cosa prevede il Piano di emergenza del tuo Comune: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti in caso di emergenza
  • elimina tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari
  • impara quali sono i comportamenti corretti durante e dopo un terremoto e, in particolare, individua i punti sicuri dell’abitazione dove ripararti durante la scossa

COSA FARE DURANTE

Durante un terremoto

Se sei in un luogo chiuso

  • Mettiti nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure riparati sotto un letto o un tavolo resistente. Al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti, mobili ecc.
  • Non precipitarti fuori, ma attendi la fine della scossa

Se sei all’aperto

  • Allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Fai attenzione alle possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.

COSA FARE DOPO

Dopo un terremoto

  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi
  • Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe. Uscendo, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente
  • Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato
  • Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso
  • Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale
BibLus-net
Data: 14-10-2016
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