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Modulistica unificata edilizia, il punto della situazione

Modulistica unificata per titoli edilizi, le ultime novità ANCI: moduli standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze da parte dei cittadini

 

Sono stati pubblicati in GU n. 137 e n. 138 del 15/16 giugno, due accordi sanciti in conferenza unificata concernenti l’adozione di moduli standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze da parte dei cittadini in materia edilizia e per l’avvio di attività produttive. Questi accordi si inseriscono nel quadro di una pluralità di interventi normativi di semplificazione, dai decreti legge n. 83 e n. 90/2014 sino ai decreti legislativi attuativi della Legge delega n. 124/2015, e sono finalizzati ad assicurare la libera concorrenza e il coordinamento informatico dei dati dell’amministrazione statale, regionale e locale .

L’Anci ha colto l’occasione per fare il punto sullo stato della normativa in materia di “semplificazione dei titoli edilizi e modulistica unificata”.

Modulistica unificata: quadro normativo

Il decreto legislativo n. 126/2016, all’art 2, comma 1, prevede che le amministrazioni statali adottino, con apposito decreto del Ministro competente, moduli unificati e standardizzati che definiscano esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni, nonché della documentazione da allegare. Per la presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali o locali, con riferimento all’edilizia e all’avvio di attività produttive, i suddetti moduli sono adottati, in attuazione del principio di leale collaborazione, in sede di Conferenza unificata con specifici accordi:

  • Accordo 4 maggio 2017, n. 46/CU, con il quale sono stati definiti adottati i moduli unificati e standardizzati in materia di attività commerciali e assimilate (di cui all’allegato 1) e in materia di attività edilizia (all’allegato 2), nonché le relative istruzioni operative sull’utilizzo della nuova modulistica. Regioni e gli enti locali, nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza possono prevedere livelli ulteriori di semplificazione.
  • Accordo 6 luglio 2017, n. 76/CU è stato operato un ampliamento dei moduli unificati e standardizzati in materia di attività commerciali e assimilate (di cui all’allegato 1) e in materia di attività edilizia (all’allegato 2).
  • Accordo 6 luglio 2017, n. 77/CU  integrazione all’accordo del 4 maggio.
  • Accordo 5 ottobre 2017, n. 119/CU con il quale sono stati  approvati l’allegato tecnico e gli schemi dati XML relativi ai moduli già adottati, in modo di consentire l’interoperabilità.
  • Accordo del 22 febbraio 2018, n. 18/CU sono stati adottati ulteriori Moduli unificati e standardizzati in materia dì attività commerciali e assimilate (di cui all’allegato 1).
    In attuazione di quanto previsto dall’l’art. 66, c. 8 del D. Lgs n. 217/2017, i moduli recano in allegato le specifiche tecniche per la gestione informatica delle informazioni in essi contenute (all’allegato 2). Tale Accordo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 giugno.
  • Accordo 22 febbraio 2018, n. 19/CU, ad integrazione degli Accordi del 4 maggio e del 6 luglio 2017, al fine di consentire l’interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni, sono stati approvati l’allegato tecnico e gli schemi dati XML relativi ai moduli già adottati con i precedenti accordi.

Modulistica unificata: attività edilizie

I moduli unificati e semplificati in materia di attività edilizie, oggetto dell’accordo, sono:

  • CILA
  • SCIA e SCIA alternativa al permesso di costruire (nelle regioni che hanno disciplinato entrambi i titoli abilitativi i due moduli possono essere unificati)
  • Comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee
  • Soggetti coinvolti (allegato comune ai moduli CILA, SCIA e CIL)
  • Comunicazione di fine lavori
  • SCIA per l’agibilità

Modulo CILA
I modulo della CILA è più snello rispetto al precedente e raccoglie in un unico documento le seguenti informazioni:

  • dichiarazioni del titolare
  • asseverazione del tecnico
  • lista di controllo (quadro riepilogativo)
    Se, contestualmente alla CILA, sono necessarie altre comunicazioni, segnalazioni o autorizzazioni, i tecnici potranno compilare gli appositi campi, utilizzando le informazioni contenute nella relazione della SCIA e nella relativa lista di controllo.

Modulo SCIA e SCIA alternativa
Il modulo della SCIA (compresa la SCIA alternativa al permesso di costruire) è organizzato in due sezioni:

  • la prima è dedicata ai dati, alla segnalazione e alla dichiarazione del titolare (proprietario, affittuario etc.)
  • la seconda parte è riservata alla relazione di asseverazione del tecnico: un percorso guidato indica tutte le possibili opzioni connesse alla realizzazione del progetto quando, contestualmente alla SCIA, è necessario presentare altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA unica) o richiedere l’acquisizione degli atti di assenso (SCIA condizionata).
    È presente inoltre, una lista di controllo con la documentazione da allegare.

Altri moduli unificati edilizia
Gli altri moduli  completano il quadro il modello della comunicazione di fine lavori e quello per l’ inizio lavori per le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee, che vanno rimosse entro 90 giorni.

L’allegato soggetti coinvolti
Infine, vi è un allegato comune a CILA, SCIA e CIL per i “soggetti coinvolti” e cioè gli altri eventuali titolari (ad es. i comproprietari), il tecnico incaricato e il direttore dei lavori ove previsti.

Le novità dei moduli unificati
La modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per la SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.

Modulistica unificata: obblighi di informazione

Le pubbliche amministrazioni destinatarie delle istanze, segnalazioni e comunicazioni sono obbligate in base al decreto legislativo n. 126/2016 art.2 a pubblicare sul proprio sito istituzionale i moduli unificati e standardizzati.
La norma inoltre prevede:

  • Il potere sostitutivo delle Regioni: qualora gli enti locali non provvedano alla pubblicazione dei moduli, le regioni, anche su segnalazione del cittadino, assegnano agli enti interessati un congruo termine per provvedere, decorso inutilmente il quale adottano le misure sostitutive, nel rispetto della disciplina statale e regionale applicabile nella relativa materia. In caso di inadempienza della regione, scatta il potere sostitutivo del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’amministrazione può chiedere all’interessato informazioni o documenti solo in caso di mancata corrispondenza del contenuto dell’istanza, segnalazione o comunicazione e dei relativi allegati a quanto pubblicato sul proprio sito.
  • Il divieto di ogni ulteriore richiesta di informazioni o documenti rispetto a quelli pubblicati, nonché di documenti in possesso di una pubblica amministrazione.
  • Le sanzioni per la mancata pubblicazione delle informazioni e dei documenti e la richiesta di integrazioni documentali non corrispondenti alle informazioni e ai documenti pubblicati costituiscono illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi.

 

BibLus-Net
Data: 16-07-2018
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